Emergenza COVID-19

MISURE VOLTE A CONTRASTARE L’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19

Visti gli ultimi Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, nonché le Ordinanze del Presidente della R.A.S., che delineano misure volte a contrastare l’emergenza epidemiologica da Coronavirus che ha colpito il territorio italiano, avvisiamo i cittadini che è necessario osservare scrupolosamente quanto riportato nei sopraindicati dispositivi, che alla presente si allegano per farne parte integrale e sostanziale, i quali per quanto di maggiore interesse per la comunità silanese, tra le altre cose, prevedono le seguenti misure:

  • tutte le scuole, di ogni ordine e grado, e gli asili nido restano chiusi salvo ulteriori disposizioni del Governo;
  • è sospesa l’apertura al pubblico dei musei e della Biblioteca comunale;
  • è da evitare ogni spostamento delle persone fisiche, salvo che per quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute;
  • sono sospese  le  attività di palestre e centri sportivi, centri culturali, centri  sociali, centri ricreativi;
  • sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati;
  • sono sospese tutte le celebrazioni religiose riguardanti anche i sacramenti, i sacramentali, le liturgie quali la Via Crucis, le Sante Messe esequiali, gli incontri del catechismo e delle altre attività formative e di oratorio;
  • si raccomanda ai datori  di  lavoro  pubblici  e  privati  di promuovere, durante il periodo di efficacia dei sopracitati dispositivi, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, fermo restando quanto previsto in materia di lavoro agile e di misure straordinarie previste;
  • sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico;
  • sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro;
  • sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto;
  • sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2 del DPCM;
  • restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi (indicate nella tabella a questa pagina del sito del PCM);
  • è fatto divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus.

Gli uffici comunali saranno regolarmente aperti. Tuttavia si pregano gli utenti di recarsi agli sportelli solo se strettamente necessario e previo appuntamento telefonico, al fine di evitare l’aggregazione di un numero eccessivo di persone in spazi ristretti,

Ricordiamo, infine,  alcune buone prassi, utili a contrastare la diffusione del virus:

  • lavarsi spesso le mani; si raccomanda di mettere a disposizione di tutti i locali pubblici (farmacie, supermercati e altri luoghi di aggregazione) soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  • evitare abbracci e strette di mano;
  • mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro;
  • evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  • coprirsi bocca e naso in caso di tosse o starnuto;
  • non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  • in caso di febbre o tosse, contattare il numero di emergenza 1500 o il numero verde 800 311 377 (attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8:00 alle 20:00), per le emergenze il 118.

 

SPOSTAMENTI AUTORIZZATI

Fermo restando quanto detto sopra, viste le disposizioni del Governo, prevedono tra l’altro l’adozione di specifiche modalità di vigilanza sull’osservanza delle prescrizioni relative agli spostamenti delle persone fisiche disposte dai sopraindicati dispositivi, anche ai fini della verifica della rispondenza delle motivazioni addotte dagli interessati, precisiamo che:

  • è da evitare ogni spostamento delle persone fisiche, salvo che per quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute;
  • che, in proposito, saranno rilevati elementi documentali comprovanti:
    • l’effettiva sussistenza di esigenze lavorative, anche non indifferibili, a condizione naturalmente che l’attività lavorativa o professionale dell’interessato non rientri tra quelle sospese ai sensi delle vigenti disposizioni contenute nei diversi provvedimenti emanati per far fronte alla diffusione del COVID-19 (come, ad esempio, i servizi educativi per l’infanzia e le attività didattiche di cui all’art. 1, comma 1 lett. h) del Decreto del P.C.M. 04.03.2020);
    • situazioni di necessità in cui lo spostamento è preordinato allo svolgimento di un’attività indispensabile per tutelare un diritto primario non altrimenti efficacemente tutelabile;
    • motivi di salute, identificabili in quei casi in cui l’interessato deve spostarsi per sottoporsi a terapie o cure mediche non effettuabili nel comune di residenza o di domicilio,
  • che, nella logica di responsabilizzazione dei singoli, l’onere di dimostrare la sussistenza di motivazioni che giustifichino lo spostamento potrà essere assolto producendo un’autodichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 4 7 del D.P.R. n. 445/2000, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione dei moduli appositamente predisposti in dotazione agli operatori delle Forze di polizia e della Forza pubblica. La veridicità delle autodichiarazioni potrà essere verificata ex post;
  • che le più gravi conseguenze sul piano penale di un comportamento, anche solo colposo, possono portare a configurare ipotesi di reato, quali quelle di cui all’ art. 452 c.p. ( delitti colposi contro la salute pubblica);
  • che, tragli allegati qui sotto è disponibile il modello per l’autodichiarazione.

 

In allegato gli avvisi del Sindaco.

 

LINK AI DECRETI E ALLE ORDINANZE CITATE

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 8 marzo 2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 11 marzo 2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020

Ordinanze del Presidente della R.A.S.

Nota integrativa del Presidente della R.A.S.

Direttiva del Ministro dell’Interno del 9 marzo 2020

Ordinanza del Capo della Protezione Civile del 29.03.2020