Incontro di restituzione del progetto “Promemoria Auschwitz

Venerdì 19 luglio alle ore 18:00 si svolgerà presso l’Auditorium Comunale un incontro pubblico di restituzione dell’esperienza degli studenti silanesi che hanno partecipato al progetto “Promemoria Auschwitz” per l’anno scolastico 2023-2024.

“Promemoria Auschwitz” è un’iniziativa promossa da Deina APS e realizzata in collaborazione con ARCI Sardegna, a cui il Comune di Silanus ha aderito per la prima volta nel 2019. Grazie ai fondi stanziati dall’Amministrazione Comunale per l’iniziativa, per l’anno scolastico 2023-2024 hanno potuto prendere parte al progetto ben cinque studenti del paese, che hanno partecipato a un percorso formativo attraverso il quale hanno potuto approfondire la conoscenza degli eventi e i diversi approcci possibili al tema della Shoah e delle deportazioni. Dal 2 al 7 febbraio 2024 si è svolto il viaggio a Cracovia, dove i ragazzi hanno avuto la possibilità di visitare il campo di concentramento Auschwitz-Birkenau, la fabbrica di Oskar Schindler e il ghetto nazista di Cracovia. Non sono mancati, inoltre, momenti di riflessione, sia su quanto accaduto nel passato che su quanto sta accadendo oggi. I ragazzi hanno potuto confrontarsi e ragionare soprattutto in termini di responsabilità, a partire dagli eventi e dalle dinamiche di discriminazione a loro più vicine.

L’appuntamento, che vedrà presenti i 5 partecipanti e i tutor del progetto, vuole essere una “restituzione” ossia un momento di condivisione dell’esperienza vissuta. “Promemoria Auschwitz è un progetto di educazione alla cittadinanza europea pensato per accompagnare le giovani generazioni alla scoperta e alla comprensione della complessità del mondo che li circonda a partire dal passato e dalle sue narrazioni, affinché possano acquisire lo spirito critico necessario a un protagonismo come cittadini nel presente. Guardare alla storia della Seconda Guerra Mondiale, della Deportazione e della Shoah in chiave europea significa costruire la consapevolezza che i processi che ne sono alla base sono parte di un passato comune, così come lo sono le conseguenze sociali, politiche e culturali che quella storia ha prodotto. La costruzione di una società civile non può che fondarsi su questi presupposti e i viaggi della memoria contribuiscono a educare una generazione di giovani europei che siano in grado di afferrare il senso profondo e complesso delle sfide del presente.

L’evento è a ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza.