Giornata ecologica 2022

Tutti gli anni in questo periodo la primavera, oltre a far rifiorire la natura, con la sua bellezza di colori e profumi, ci “regala” lungo le strade, nelle aiuole, nelle aree e negli spazi verdi la continua vegetazione e la crescita incontrollata di erbe infestanti che creano le condizioni ideali per mettere a dura prova, talvolta a cancellare, il decoro urbano e la pulizia delle vie, delle piazze e delle aree pubbliche di tutti i nostri paesi.

Tenere sotto controllo questo fenomeno, soprattutto nel breve periodo, è un’impresa ardua che, il più delle volte, diventa quasi impossibile solo con l’intervento del personale che può essere impiegato nella cura e manutenzione del verde pubblico e nel decoro urbano.

La pulizia delle vie dalle erbacce infestanti, così come lo sfalcio dell’erba dalle zone verdi, non è mai sufficiente e basta una nuova pioggia affinché questo problema si ripresenti, diffusamente, più evidente e fastidioso di prima.

Il Comune di Borore ha, da sempre, messo al centro del proprio impegno l’attenzione per il decoro, l’igiene, la pulizia del paese attraverso attività e interventi diversi come, ad esempio, il ricorso all’opera di ditte esterne, specializzate nel settore, o attraverso l’azione dei lavoratori che, a vario titolo, sono stati impiegati nella manutenzione delle aree pubbliche, delle vie e delle piazze.

Quest’anno a questo scopo hanno prestato la loro opera le persone inserite nei PUC (Piani di Utilità Collettiva), che si stanno occupando, in particolare, della pulizia delle strade eliminando, per quanto possibile, l’erba all’interno del centro abitato.

Questo intervento è certo insufficiente, anche in considerazione della vastità delle aree da curare e dell’estensione complessiva dell’ abitato, e comunque non risolve, nel breve periodo, la problematica legata alla pulizia complessiva del nostro paese.

Come amministratori comunali siamo consapevoli del fatto che, in questo periodo, le condizioni di pulizia nel nostro comune non siano quelle che tutti vorremmo e anzi in alcuni casi le criticità dovute alla costante crescita delle erbe infestanti fanno emergere situazioni che possono apparire di trascuratezza e/o di degrado.

Per far fronte e risolvere queste problematiche in tutte le vie e le aree comunali, comprese le zone artigianali, abbiamo già contattato, anche attraverso l’impegno dell’ufficio tecnico comunale, una ditta specializzata che, nei prossimi giorni, si metterà all’opera.

Resta, nel frattempo, sempre e comunque valida l’affermazione che la strada è lo specchio della società che la vive, delle persone che la percorrono.

Pertanto, se ognuno di noi si occupasse, anche saltuariamente (casomai proprio in occasione della GIORNATA ECOLOGICA del 14 MAGGIO 2022), della cura dei pochi metri di marciapiede adiacenti la propria abitazione e/o se i più giovani non gettassero a terra le scatole di cartone delle pizze d’asporto, le bustine di patatine, le cartacce, le lattine ecc. sarebbe, sicuramente, tutto più ordinato, decoroso, pulito e, allo stesso tempo, meno oneroso per tutti, anche per il bilancio del comune e, di conseguenza, per le tasche di tutti i bororesi.

Bisogna dar atto che alcune/i, per senso civico e spirito di collaborazione, già da tempo agiscono in questo senso.

A tutti quanti hanno comportamenti virtuosi, ma anche a chi vorrà averli nel prossimo futuro, va il plauso ed il dovuto e sentito ringraziamento mio personale e di tutta l’amministrazione comunale.

Ma questo, purtroppo, non basta.

Per riflettere su questi temi e, al contempo, favorire il fattivo impegno rivolto alla cura, al decoro e alla pulizia del paese abbiamo promosso la “GIORNATA ECOLOGICA 2022” per sabato 14 maggio. Tutto ciò anche al fine di incentivare la partecipazione attiva di tutta la cittadinanza.

Sarà una mattinata importante e significativa che servirà a rafforzare il senso, comune e collettivo, che la cura del bene pubblico è un segno di grande civiltà e che il decoro, la pulizia di vie e piazze, è un segno distintivo del voler bene al nostro paese.

È, soprattutto, il segno di una comunità che vuole “fare qualcosa”, impegnarsi per contribuire, attivamente, a migliorare l’aspetto e la vivibilità di vie, piazze, aree pubbliche e, allo stesso tempo, favorire una qualità della vita consona al valore che noi stessi vogliamo dare al luogo dove abitiamo.

Tore Ghisu