Coronavirus: termina lo stato di emergenza in Italia. Ecco cosa non c’è più e le regole in vigore

Cari concittadini e care concittadine,

da oggi, primo giorno di aprile, a seguito delle disposizioni del Governo Nazionale, si è stabilito che vi sia, dopo oltre due anni dall’inizio della pandemia da COVID-19, la cessazione dello stato di emergenza dal 31 marzo 2022. Questo anche merito dei buoni risultati della campagna di vaccinazione che, anche a Borore, è stata eseguita in modo diffuso ed efficace.

Le nuove disposizioni di contrasto al COVID-19 sono quelle, sinteticamente, riportate nella tabella.

Purtroppo il virus non è del tutto scomparso e continua a circolare fra la gente, anche nel nostro paese più o meno in modo significativo, fra alti e bassi, da una, cosiddetta, variante all’altra.

L’ultima arrivata, in ordine di tempo, dopo la Omicron 2, è la Omicron 3, i cui sintomi più frequenti, in genere, sono quelli del comune raffreddore.

Sintomi comunque fastidiosi ma che, sembrerebbero, non gravi e che in tutti i casi non devono e non possono essere sottovalutati, in particolare, per le eventuali complicazioni e per i soggetti più fragili. Tutto ciò anche per proteggere se stessi e, allo stesso tempo, gli altri, i nostri familiari, i nostri amici.

Attualmente a Borore si registrano oltre 20 casi di persone positive. Non è un dato allarmante ma è un dato che consiglia, ancora una volta, prudenza e attenzione, in particolare in questo momento nel quale vengono, finalmente, approvati provvedimenti di “alleggerimento” delle prescrizioni di contrasto a COVID-19.

Alle persone positive, in quarantena o isolamento fiduciario, va l’augurio di una pronta guarigione e a tutti il consiglio della prudenza e dell’attenzione per prepararci ad una stagione di maggiore serenità e benessere, sempre più liberi da COVID-19.

Il Sindaco
Tore Ghisu